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Musicoterapia Vocale

Dischi Rivoluzionari

 

testo nastri. 2Milano, Maggio 1950

 ".. Dopo lunga insistenza, sono riuscito a convincere il direttore della “Voce del Padrone” a farmi incidere i primi dischi di fonetica correttiva. La sua Casa, fino ad allora, aveva prodotto solo musica operistica, classica o leggera.

Avevo dovuto insistere, spiegare le mie intenzioni più volte, riferire le difficoltà di memoria acustica per i balbuzienti, che non riuscivano a fissare il Metodo appreso durante il corso, convincerlo e rassicurarlo che non si trattava di una “pazzia, ma d'una cosa seria, rivoluzionaria.

Lo dicevo a voce alta ma ero il solo ad esserne certo! Non potevo sapere, il 18 maggio '50, che la fonetica del futuro avrebbe confermato la mia intuizione: al giorno d'oggi per facilitare ad esempio l'apprendimento di una lingua, si consegnano delle lezioni preregistrate..

Così per evitare le “ricadute nel disturbo” , avevo deciso l'incisione dei dischi di fonetica, dischi “rivoluzionari” divenuti negli anni cassette e poi Cd." (V.M)

 

Anche in questo modello rieducativo il Prof. Mastrangeli è stato un pioniere.

 

Tali intuizioni hanno avuto conferma di validità negli anni avvenire attraverso lo studio e i benefici della Musicoterapia, in questo caso vocale.

La musicoterapia vocale viene infatti realizzata dal soggetto in modo endogeno, cioè la fonte sonora nasce all'interno della persona e va a ristabilire naturalmente il ritmo respiratorio alterato e permette di ritrovare la musicalità della frase perduta.

 

Quali sono le risultanti endogene della musicoterapia vocale? 

Studi condotti presso il centro Villa Benia, dalla dott.ssa Cristina Mastrangeli a partire dagli anni '80, hanno potuto evidenziare che la balbuzie produce nel soggetto una tensione muscolare cronica e nelle situazioni di maggior impegno verbale questa tensione aumenta per un'accelerata produzione di ormoni da stress (adrenalina, cortisol ecc.). tris copertine

 Il Modello Musicoterapico presentato stimola il passaggio del sistema neurovegetativo del soggetto da un interesse ortosimpatico (stato di vigilanza, tensione, stress tonico-emozionale) a un interesse parasimpatico (stato di quiete, ritorno dell'equilibrio tonico-emozionale).

I muscoli contratti e rigidi dell'addome, del torace, delle spalle, del collo e della gola si sciolgono, si rilassano, si lasciano dolcemente andare al ritmo e all'armonia della frase. Inoltre la sollecitazione data dalla musicoterapia vocale determina il coinvolgi mento dell'emisfero cerebrale destro: abbiamo quindi una collaborazione armonica tra l'area motoria sinistra che ha realizzato l'idea verbale e l'area motoria destra coordinatrice delle sequenze sonore.